EDUCAZIONE

UN NUOVO CUCCIOLO : CONSIGLI PER I PROPRIETARI

EDUCAZIONE

1) ATTACCAMENTO AL PROPRIETARIO:
Permettete al cucciolo, almeno durante le prime 5-6 notti, di dormire nella vostra camera ( in una cesta ), poichè potrebbe disperarsi, piangere ed abbaiare a causa dell'improvviso allontanamento di tutti i membri del suo primitivo gruppo familiare. Il cucciolo dormirà più tranquillo e riuscirà a trattenere urina e feci fino al mattino successivo con maggiore facilità ( invece quando isolato dal gruppo si sveglierà frequentemente, si agiterà ed evaquerà ad ogni risveglio).
Dormire in vostra compagnia consente al cucciolo di creare con voi un attaccamento preferenziale e di individuarvi come suo "capobranco". Anche l'utilizzo dei feromoni di appagamento favorisce un sonno più tranquillo.




2) CUCCIA:
Il cucciolo dovrà avere un luogo di riposo (denominato CUCCIA) dove si possa sentire tranquillo e al sicuro (tappetino, cesta, brandina, ecc..). Ricordatevi di posizionare la " cuccia " in una zona marginale della stanza che avrete scelto, evitando punti di passaggio come pianerottoli, scale, corridoi, prossimità di porte. Per quanto riguarda il letto ed il divano, l'accesso non deve obbligatoriamente essere proibito, ma deve essere regolamentato: il cucciolo non dovrà accedervi di propria iniziativa, ma solo in seguito ad una vostra indicazione ( ora puoi salire), e dovrà scendere immediatamente appena voi lo desiderate ( fare esercizi a riguardo).

3) ALIMENTAZIONE:
Somministrate al cucciolo almeno tre pasti al giorno che potranno diventare due intorno al settimo-ottavo mese. La ciotola dovrà essere messa a disposizione al termine della colazione, del pranzo e della cena dei proprietari, dovrà restare in sede per venti minuti circa e poi ritirata fino al pasto successivo anche se il cucciolo non ha finito tutta la razione.
Non usate formaggi e salumi per favorire il pasto del cucciolo, non imboccatelo, non tenetegli compagnia mentre mangia. Queste semplici regole consentono di creare una struttura gerarchica nella quale il proprietario stia al vertice, sia cioè un "capobranco" rispetto al proprio cane, questo è importantissimo per l'equilibrio psichico del cane e fa si che il proprietario diventi un punto di riferimento per il cane ottenendo maggiore considerazione e soprattutto maggiore obbedienza. Instaurare una corretta gerarchia significa avere un cane ben gestibile, obbediente, non aggressivo nei confronti del proprietario.
Non date mai al cane roba dolce in genere, salumi, insaccati, alimenti piccanti. Deve essere in assoluto proibita la cioccolata che per i cani è addirittura tossica. Si consiglia l'utilizzo di mangimi preconfezionati per cani, sia secchi che umidi, di buona qualità, ,sarete sicuri di fornire al vostro cane tutto ciò di cui necessita ed in maniera perfettamente bilanciata. Con l'alimentazione casalinga è molto difficile alimentare i nostri animali in modo corretto ed equilibrato, bisognerebbe preparare il cibo specificatamente per loro integrandolo con sostanze aggiunte (vitamine, minerali ecc..). Assolutamente sconsigliato l'uso degli avanzi di casa, meglio gettarli via. Non date al vostro cane ossa di alcun tipo, ne crude ne cotte, sconsigliate in particolar modo quelle di volatili e di coniglio. Per farlo sgranocchiare in sicurezza esistono in commercio nei negozi specializzati svariati tipi di "ossa finte" fatti con pelle di bufalo o altri ingredienti, è possibile addirittura scegliere tra varie forme e sapori.

4) DOVE SPORCARE:
Per incoraggiare l'evacuazione di urina e di feci nell'ambiente esterno, è necessario condurre il cucciolo in passeggiata più volte al giorno ( dopo ogni pasto, ogni sonnellino, un gioco prolungato ) e ricompensare con lodi o con un bocconcino ogni evacuazione correttamente eseguita. E' opportuno ricordare che fino al quarto mese il cucciolo non è in grado di trattenere le deiezioni!!!
E' preferibile evitare l'utilizzo di giornali, altrimenti verrebbe a crearsi un doppio apprendimento e il cucciolo potrebbe continuare ad evacuare in casa anche quando i giornali non saranno più presenti. Non sgridate mai il cucciolo dopo che ha già evacuato erroneamente in casa, specialmente se trovate le evacuazioni al vostro rientro dopo qualche ora di assenza. Non sfregate mai il muso del cucciolo sulla sua urina, non capirebbe ciò che volete dirgli, anzi rimarrebbe piuttosto disorientato; non usate giornali arrotolati per sculacciarlo. In generale è molto più utile premiarlo quando fa i bisogni dove voi volete piuttosto che brontolarlo o punirlo quando sbaglia!! Non pulite i bisogni fatti in casa in sua presenza, non usate candeggina o ammoniaca ma solo acqua mescolata eventualmente a del bicarbonato. Durante le passeggiate permettete al cane di odorare le deiezioni degli altri cani( ma non di mangiarle ), per lui infatti l'urina e le feci altrui contengono messaggi olfattivi ed identificativi importanti.

5) PASSEGGIATE:
Potete condurre il cucciolo in passeggiata sia in città che in campagna anche se il programma vaccinale non è ancora terminato. E' opportuno però evitare le zone frequentate da un gran numero di cani ( giardini etc..) in modo da ridurre il rischio di trasmissione di alcune malattie virali e batteriche. Se incontrate durante la passeggiata qualche altro cane in compagnia del proprietario potete farli entrare in contatto abbastanza tranquillamente( si tratterà quasi sicuramente di cani regolarmente vaccinati ), evitate invece contatti con cani non accompagnati dai proprietari o randagi. Visitate con il cucciolo almeno due-tre volte alla settimana un luogo molto rumoroso e frequentato da molte persone, come ad esempio un mercato, la stazione ferroviaria, il centro della città il sabato pomeriggio.

6) SOCIALIZZAZIONE CON GLI ALTRI CANI:
Incoraggiate il cucciolo ad avvicinarsi ad altri cani ( di taglia grande e piccola, sia maschi che femmine ) e ad interagire con loro. Così facendo si perfezionano la comunicazione e i rituali sociali, soprattutto se le intenzioni avvengono in libertà, cioè senza la costrizione del guinzaglio e facendo scegliere al cucciolo se avvicinarsi ad un altro suo simile o meno. Fare comunque attenzione ai cani se sono in giro senza proprietario; meglio concordare con gli altri proprietari di liberare i cani se il loro carattere lo consente.

7) SOCIALIZZAZIONE CON L'UOMO:
Favorire in tutti i modi il contatto fra cucciolo ed esseri umani di tutti i generi: adulti, bambini, uomini, donne, anziani, disabili, persone di colore, persone che indossano una divisa, anziani con bastone etc..). Questo è molto importante per evitare che il cane da adulto possa manifestare paura o avversione nei confronti di alcune categorie di persone e quindi possa morderle o aggredirle ( ad esempio molti cani hanno un cattivo rapporto con i bambini perchè non hanno avuto rapporti con loro durante la crescita ).

8) PREMI E PUNIZIONI:
L'apprendimento dei cuccioli avviene grazie all'utilizzo dei premi ( carezze, voce dolce, ricompense in cibo ) e delle punizioni, che riproducono il comportamento della madre. Il premio deve essere somministrato al termine dell'azione desiderata ( ad esempio subito dopo l'emissione di feci o di urina nell'ambiente esterno o non appena il cane si avvicina quando chiamato ). L'eventuale punizione deve essere inferta durante l'azione indesiderata ... e interrotta non appena il cucciolo assume la postura di sottomissione ( quando si mette a pancia all'aria, sdraiato su un fianco o acquattato a terra ). E' opportuno ricordare che il cane non riesce a mettere in relazione un premio o una punizione con un'azione effettuata in precedenza. (es. punirlo quando troviamo le deiezioni in casa ... magari sono state emesse anche un'ora prima!!!)

9) VIENI:
Il "vieni " va insegnato assolutamente e precocemente. Per favorire l'avvicinamento del cucciolo quando chiamato è necessario accucciarsi ed utilizzare un tono di voce dolce, battere le mani sulle nostre cosce quindi ricompensarlo appena arriva con coccole o del cibo (es. un biscottino o un croccantino a lui gradito), è meglio se non lo guardiamo dritto negli occhi perchè lo sguardo diretto può rappresentare per lui una minaccia. Il cucciolo non sa nè che deve venire quando chiamato nè che deve arrivare al primo richiamo... sgridarlo se dovesse ritardare significa punire il cucciolo che si è avvicinato al proprietario e quindi che ha eseguito l'ordine (anche se un pò in ritardo), come conseguenza, ad un successivo richiamo, tenderà ad allontanarsi sempre di più avendo paura di una punizione o di una sgridata. Quindi bisogna ricompensarlo anche se dovesse arrivare dopo 5 minuti dall'inizio dell'esercizio. Il richiamo deve essere fatto quando il cucciolo si trova al massimo a due metri di distanza e non è impegnato in giochi con altri cani o nell'esplorazione di un oggetto.

10) COLLARE E GUINZAGLIO:
Per abituare il cucciolo a questi oggetti fatelo giocare con un collare e poi fateglielo indossare per qualche minuto tutti i giorni, il collare deve essere associato ad una esperienza positiva (gioco). Fate la stessa cosa per il guinzaglio, ( usatene uno lungo circa 1,5 metri non allungabile, riservate l'uso di quelli allungabili a quando il cane avrà imparato la condotta al guinzaglio fisso), inizialmente agganciatelo al collare e fate giocare il cane, per ora dovete essere voi ad andare dietro a lui. Quando il cucciolo camminerà trascinando tranquillamente dietro di se il guinzaglio senza mostrare paura, dovete accovacciarvi sulle gambe e chiamarlo tirando piano piano il guinzaglio. Appena il cucciolo vi raggiunge premiatelo con lodi o con un bocconcino.
Non tirate mai forzatamente il cucciolo con il guinzaglio, sarebbe poi molto difficile fargli passare la paura. Per evitare che in futuro il cane vi trascini durante le passeggiate è necessario impartirgli un leggero strattone, fermarsi e cambiare direzione appena il cucciolo mette in tensione il guinzaglio. Invece quando il cucciolo vi camminerà vicino senza tirare dovrete ricompensarlo con coccole o con un bocconcino.
E' molto importante anche fare delle passeggiate in libertà (senza guinzaglio) in modo che il cane impari a starvi vicino anche quando è sciolto e che torni da voi al primo richiamo. Durante queste passeggiate bisogna far stare il cane al nostro fianco richiamandolo battendo con la mano sulla nostra coscia e cambiando rapidamente la direzione di marcia; appena il cucciolo esegue l'esercizio va premiato.

PER I BAMBINI
* Non andare mai dentro la cesta o la cuccia del proprio cane.
* Non portar via dalla bocca del cane il cibo o i giochi.
* Non svegliare il cane quando dorme.
* Non stringerlo troppo forte tra le braccia e lasciarlo andare subito quando da segni di volersi allontanare.
* Se il cane mostra i denti o ringhia leggermente allontanarsi da lui lentamente.
* Non avvicinarsi ad un cane che non si conosce se non è presente il suo proprietario ( molti cani hanno paura dei bambini e potrebbero reagire mordendo).
* Non far mai male ad un cane, non spaventarlo, non tirargli oggetti addosso.
* Non fissare un cane negli occhi.
* Non inseguire un cane e non metterlo alle strette senza una via di fuga.
* Non fuggire mai davanti ad un cane sconosciuto.
* Se un cane ci insegue ed abbaia mentre andiamo in bicicletta, fermarsi, scendere e mettere la bici tra noi ed il cane.


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